1 + 1 = 3 - Nuove strade per creare valore tra non profit e profit


In un contesto sempre più complesso e dinamico, le relazioni tra profit e non profit stanno abbandonando la logica unilaterale e utilitaristica per affacciarsi a nuovi modelli di produzione di valore condiviso.
Le forme in cui questi processi si concretizzano sono i più vari, dal non profit che sviluppa attività in sinergia con il profit a imprese che diventano non profit attraverso fondazioni d’impresa, da aziende che si costituiscono come benefit corporation a istituzioni private o pubbliche che diventano facilitatori tra profit e non profit.



In tutti questi processi si va oltre al classico beneficio materiale e diretto per gli attori coinvolti generando un surplus di valore intangibile (in reputazione, visibilità ecc.) e soprattutto una ricaduta positiva nelle comunità di riferimento.

Proprio partendo dalla consapevolezza del cambiamento in atto, abbiamo organizzato il 22 settembre a Milano dalle 14.30 presso il Centro Culturale S. Fedele un incontro per creare un’occasione di confronto e approfondimento sull’evoluzione delle partnership profit e non profit nell’ottica della creazione condivisa di valore.

INTERVERRANNO
  • Luciano Zanin, Direttore scientifico ConfiniOnline. Saluti e apertura dei lavori
  • Bernardino Casadei, La produzione di valore condiviso: una opportunità ancora da esplorare. Una efficace possibilità di operare in futuro per tutti gli operatori, pubblici e privati, è perseguire la logica della produzione di valore condiviso.
  • Mainieri Marta, CEO Collaboriamo. Sharing economy: un nuovo motore per creare valore tra profit e non profit. Come la nuova frontiera dell’economia collaborativa, unita alle nuove tecnologie, sia in grado di creare occasioni di creazione di valore condiviso che coinvolgono sia profit e non profit.
  • Camilla Veronese e Giovanni Perego, Kudu srl. Perché abbiamo scelto di essere una B-corp. Essere una Benefit Corporation non è un’etichetta da aggiungere, ma un processo di trasformazione che coinvolge mission, valori e sistema di produzione di un’impresa.
  • Andrea D’Amico, Responsabile Retail Dolomiti Energia Spa. Il caso WIN3: un connubio tra responsabilità etica e sostenibilità economica. Vincente per l’organizzazione perché ottiene risorse, per Dolomiti perché fa CSR e per i consumatori/donatori che hanno sconto e contemporaneamente donano.
  • Elisabetta Baronio, CSR & Sustainability Specialist Timberland. Il volontariato d’impresa e la filantropia strategica in Timberland. Vincente per l’organizzazione perché coinvolge nuovi volontari, genera risorse e crea un legame con l’azienda, vincente per l’azienda perché rafforza il clima aziendale e perché fa CSR.
  • Nicola Bedogni, Fundraiser di Fondazione Isabella Seragnoli. DO UT DO. Un progetto di raccolta fondi ad alto tasso di creatività. Generare valore sulla base di un senso di appartenenza a un obiettivo comune che lega gli attori in maniera molto più intensa rispetto ai normali meccanismi utilitaristici.
  • In chiusura domande e risposte dal pubblico. Seguirà aperitivo e networking
La partecipazione al Convegno è gratuita. Per poter partecipare è necessario iscriversi entro e non oltre il 17 Settembre 2017.
Evento realizzato in collaborazione con:

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Tel. 0461.036690

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