La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato la nuova edizione dell’avviso pubblico PAC – Piano per l’Arte Contemporanea, per la selezione di proposte progettuali per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano.
Il PAC è stato istituito dalla Legge n. 29 del 23 febbraio 2001 al fine di incrementare il patrimonio pubblico di arte contemporanea, anche mediante acquisizione di opere di artisti italiani e stranieri.
A questo scopo il PAC sostiene progetti finalizzati: a) all’incremento di collezioni pubbliche dedicate all’arte e alla creatività contemporanee; b) all’incremento e/o all’avvio di sezioni destinate al contemporaneo volte ad ampliare la dotazione di collezioni pubbliche non espressamente dedicate all’arte e alla creatività contemporanee, purché in grado di dimostrare una programmazione coerente nel tempo rispetto alle finalità del presente Avviso; c) alla promozione e alla valorizzazione di opere, collezioni e archivi legati alla creatività contemporanea, ricevuti in donazione nel corso degli ultimi 5 (cinque) anni, che abbiano contribuito all’incremento del patrimonio pubblico.
Gli obiettivi principali dell’Avviso PAC 2025 sono:
a) incrementare le pubbliche collezioni con opere realizzate negli ultimi 70 (settanta) anni;
b) sostenere le committenze di nuove opere di artisti viventi, anche site-specific, per incrementare le collezioni pubbliche degli istituti e degli enti committenti;
c) colmare le lacune presenti nelle collezioni pubbliche di arte contemporanea;
d) valorizzare le donazioni legate alla creatività contemporanea degli ultimi 70 (settanta) anni ricevute da collezioni pubbliche;
e) incoraggiare la qualità e la continuità dell’incremento delle collezioni pubbliche d’arte contemporanea, sulla base di criteri di adeguatezza e coerenza delle acquisizioni dei singoli istituti ed enti proponenti rispetto alle proprie specificità e caratteristiche;
f) incentivare buone pratiche nell’ambito della progettazione, programmazione, gestione e cura dell’arte e della creatività contemporanee, in linea con gli standard nazionali e internazionali.
Il PAC2025 supporta e incoraggia la qualità e la continuità dell’incremento delle collezioni pubbliche d’arte contemporanea, oltre che tramite il finanziamento di acquisizioni di opere, collezioni e archivi legati al contemporaneo, anche attraverso il sostegno alla produzione di progetti artistici innovativi e alla valorizzazione di donazioni già ricevute da collezioni pubbliche.
Il PAC2025 si sviluppa attraverso tre ambiti di intervento:
- Ambito 1 per l’acquisizione di opere realizzate negli ultimi 70 anni e di collezioni o archivi legati all’arte e alla creatività contemporanee;
- Ambito 2 per la produzione di nuove opere;
- Ambito 3 per progetti di valorizzazione di donazioni.
Il bando finanzia fino al 100% dei costi ammissibili, con un contributo massimo di 200.000 euro per progetto.
Possono partecipare al bando:
- musei, istituti e luoghi della cultura pubblici italiani;
- soggetti privati senza scopo di lucro che gestiscono tali istituzioni.
I proponenti devono dimostrare una chiara programmazione a medio e lungo termine nel campo dell'arte contemporanea e possono presentare una sola domanda.
Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 17 aprile 2025
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Trovate tutti i riferimenti del bando scaricando la scheda di dettaglio a questo link, e a questo link trovate la selezione settimanale di ConfiniOnline delle opportunità di finanziamento per il Terzo Settore.
