Questa proposta nasce dalla considerazione di come il terzo settore sia sempre più oggetto di interesse del legislatore ed assoggettato a normative specifiche in continuo aggiornamento che spesso sfuggono all'attenzione degli addetti. La recente introduzione del modello EAS per gli enti associativi, ad esempio, riesce a dare al Fisco, con le sue 35 domande, una fotografia concreta di ciascun ente, rendendo di facile lettura eventuali incoerenze e incongruenze. Una conoscenza specifica della normativa di riferimento consente di sfruttare le agevolazioni derivanti dalle finalità non lucrative dell'attività, senza incorrere in errori e sanzioni. Per avere informazioni dettagliate sul programma potete cliccare su http://www.consorziofare.it/download/fiscoenp2.pdf o scrivere a formazione@consorziofare.org. Anna Gargantini